Corso LIVELLO 1- giorno di frequenza MARTEDI – inizio NOVEMBRE 2012 un incontro settimanale di due ore – 20.30/22.30 – 25 incontri, totale 50 ore
Il corso , destinato ai principianti assoluti, si propone, dopo una parte dedicata all’ alfabetizzazione, alla impostazione della pronuncia, basata sul castigliano di Spagna, e ad una corretta ortografia, di sviluppare una conoscenza della lingua fino al raggiungimento del livello A2 del quadro europeo di riferimento.
Aspetti della grammatica normativa e della morfosintassi saranno accompagnati da puntuali riferimenti ad aspetti culturali e di vita quotidiana e pratica della Spagna contemporanea, con un breve accenno anche alla realtà socio-linguistica iberica e iberoamericana. E’ previsto anche l’utilizzo di materiali audio-visivi.
Testo di riferimento : Calvi, M.V. e Provoste, N. (1999), “Amigo Sincero. Curso de español para italianos”, Bologna,(pagine: 230).
Sede dei corsi:
Pro Loco Trescore Balneario
Ufficio IAT Valcavallina
Via Suardi, 20 – Trescore B.rio
Info: 035/944777
email: info@prolocotrescore.it
In occasione della Mostra su Tiziano presso Palazzo Reale (MI), la Pro Loco Trescore B.rio in collaborazione con la Pro Loco Cenate Sotto ne propongono la visita Sabato 5 Maggio
PROGRAMMA:
PARTENZA ore 15.00 dal Piazzale Pertini (parcheggio ospedale) Trescore B.rio
INGRESSO Mostra ore 17.00
RIENTRO ore 18.30
ARRIVO a Trescore ore 20.00
COSTO complessivo:19 € a persona.
ISCRIZIONI: presso Pro Loco Trescore, Via Suardi, 20 – Tel. 035/944777 o presso Pro Loco Cenate Sotto Tel. 035/4258296
N.B. partenza previo raggiungimento del numero minimo di iscritti.
Per guida richiedere all’iscrizione il costo aggiuntivo.
ADESIONI ENTRO 27 APRILE
La Pro Loco, in collaborazione con il comune di Trescore Balneario, organizza il corso di pittura e disegno, con Liudmila Bielkina Ivanova, laureata presso l’accademia di Belle Arti di S.Pietroburgo.
I corsi di pittura e disegno si svolgeranno nello studio a Trescore Balneario, via Roma 138, suddivisi in tre corsi:
- martedì ore 09.30 corso pittura e disegno base
- mercoledì ore 15.30 corso pittura e disegno base
- mercoledì ore 20.30 corso pittura e disegno base
- sabato ore 15.00 gruppo ritratto “dal vero”
I corsi sono aperti per tutti i livelli e per tutte le età.
E’ ammessa la prova gratuita per i nuovi partecipanti.
Al corso si imparerà a disegnare e dipingere “dal vero” la natura morta, il ritratto e paessagio.
Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno.
Per informazioni e iscrizioni contattare la sig.ra Liudmila Bielkina Ivanova
Il mutamento è insito nella natura umana tuttavia pochi ne sono consapevoli e vi rifuggono come se rappresentasse una fine.
Forse perché si sa ciò che si lascia ma non ciò che si trova.
E’ altrettanto vero però, che quando si chiude una porta si apre un portone, ma spesso si è talmente concentrati a guardare ciò che non c'e più da non vedere le infinite possibilità che ci si schiudono davanti.
Innegabilmente il cambiamento porta con sé sofferenza, perché comporta l'abbandono delle certezze che ci hanno accompagnato per andare incontro all'ignoto.
Tuttavia, se il cambiamento si affaccia all'orizzonte significa che la necessità di esso era forte.
A questo punto ci si può opporre con tutte le forze e boicottarlo, oppure dargli una possibilità.
La prima strada è sempre la più facile ma anche la più sterile.
E così, il profumo del cambiamento è arrivato anche in Pro Loco. Ovviamente come tutte le
trasformazioni, non è stato indolore, perché lasciare le vecchie convinzioni per provare una nuova
strada non è propriamente semplice.
Oltre a questa difficoltà, subentrano probabilmente tutta una serie di timori da parte di chi
abbandona. Non è facile lasciare qualcosa che ha accompagnato una parte della nostra vita, una
parte che in un certo modo diventa un pezzo di noi stessi. Ma è possibile e doveroso, nel rispetto
di sé e di tutto quello che è stato portato avanti, farlo in modo costruttivo e pacifico per evitare di
vivere con il rancore e con l’amarezza; che avvelenano l’animo e distruggono rapporti fino ad un
attimo prima, di stima e affetto.
Come spesso accade, le polemiche vanno a braccetto con i cambiamenti e la Pro Loco non è stata
un’eccezione a questa triste abitudine. E dico triste, perché forse molti ignorano quale risorsa
sia la Pro Loco, e pertanto trovano diletto nel tentativo di infangare qualcosa che invece opera
nell’interesse collettivo.
Allora, con la speranza che il 2012 ci risparmi gli errori dell’anno che lo ha preceduto, ecco cosa
dovete sapere della Pro Loco:
Come ogni altra associazione sul territorio, è gestita da volontari, che prestano il loro servizio gratuitamente a beneficio della collettività.
Si occupa di promuovere il territorio sia all’interno, che all’esterno, con la finalità di promuovere il turismo (Trescore è una cittadina turistica, solo che qualcuno non se n’è ancora reso conto)
Promuove eventi culturali e folcloristici mirati alla tutela del patrimonio storico locale e alla diffusione della cultura come fonte primaria di civiltà.
Opera con disinteresse e passione, perché crede in ciò che viene portato avanti. Non ci sono altri interessi al di fuori del piacere di fare parte del luogo in cui si vive.
Detto ciò, ogni direttivo che si è succeduto alla direzione della Pro Loco, ha cercato di adempiere a
questi compiti.
Nel mese di Ottobre, la Pro Loco ha visto un rinnovamento al suo interno, a seguito delle elezioni
per il nuovo direttivo. Alcuni dei vecchi membri hanno lasciato il loro posto, ognuno per le
sue ragioni, ad altri. Questo rinnovamento è solo una metafora della vita stessa. Il ricambio
generazionale e di ruolo rappresenta una fonte di vita con un ricircolo di energie e di mezzi.
Queste elezioni quindi, come tutti i rinnovamenti, sono state importanti per diverse ragioni.
In primo luogo è interessante notare come la Pro Loco, sia un “luogo” eterogeneo che si adatta
alle modificazioni storiche e geografiche cui è sottoposto. Forse qualcuno si stupirà nel sapere che
coloro che prestano il loro servizio all’interno, non sono esclusivamente trescorensi o bergamaschi
in generale. Sorpresi?
Qualcuno sarebbe stato propenso a credere, che trattandosi di un associazione che opera per
la promozione territoriale, sia fondata solo sull’operato degli appartenenti al luogo stesso. E
invece non è così. La Pro Loco è fatta da coloro che amano il luogo che promuovono ma che non
necessariamente è il luogo che li ha visti nascere; è composta da persone mosse dal desiderio di
conoscere i luoghi circostanti e tutelarli; è fatta da persone che desiderano migliorare quei luoghi.
Non c’è campanilismo, c’è solo un forte desiderio di condividere l’amore e l’entusiasmo per una
terra che ci ha dato i natali, che ci ha adottato, che ci ha ospitato, che ci vede vivere.
Questa è la prima risorsa della Pro Loco: non vive solo del pensiero autoctono ma ha il privilegio
di poter contare su uno scambio di culture, pensieri e modi di operare, che fondendosi insieme
generano un risultato efficace, innovativo e al tempo stesso tradizionale.
Pertanto non ci sono restrizioni di alcun genere per farne parte. Servono solo amore e passione, oltre
a tanta voglia di fare, sperimentare, mettersi in gioco.
Ed ecco come si è giunti fin qua. Nelle prossime settimane avremo modo di presentarvi il nostro
programma 2012, intanto ecco i nostri nomi:
Michela Furneri (Presidente), Alessio Capelli (Vicepresidente), Francesco Brighenti (Presidente
Onorario), Marco Patelli (Consigliere), Dario Sangalli (Consigliere), Laura Brizzaldi (Consigliere),
Nicolas Terzi (Consigliere). Questi i nomi dei membri del Consiglio di Direttivo, ma la Pro Loco è
fatta anche dai soci e dai collaboratori più stretti, quindi è doverosa una presentazione generale.
I nostri operatori turistici: Luisa Gaiardelli, Mauro Messina, Valerio Basso Ricci, Cinzia Matteotti,
Elke Sander.
I nostri insegnanti dei corsi: Silvana Salama, José Modica, Emiliano Facchinetti e Liudmila
Bielkina Ivanova.
I nostri collaboratori: Dorien Brilman, Elena Tebaldi, Maura Chiesa, Livio Marzetti, Oscar Oberti,
Raffaele Sicignano; oltre ai nostri ragazzi: Roberto Patelli, Sara Cinchetti, Niccolò Colleoni,
Lorenzo Capelli, Andrea Barcella… solo per citarne alcuni.
Dopo questa breve presentazione random, non ci resta che invitarvi a seguirci, e se come noi,
condividete lo stesso ideale, ad accompagnarci in questo viaggio!
Domenica 23 Ottobre dalle 08.00 alle 19.30 Trescore in Folk & Shop.
Negozi aperti, bancarelle lungo via Locatelli, intrattenimento bimbi con gonfiabili, spettacoli, passeggiate su pony e laboratori didattici.
La Pro Loco Trescore B.rio – Ufficio IAT Valcavallina in collaborazione con i Commercianti organizza:
SHOPPING SOTTO LE STELLE
dalle 18.00 alle 24.00 – SABATO 9 LUGLIO
Negozi aperti, bancarelle, musica dal vivo, intrattenimento bimbi con spettacolo di burattini, truccabimbi, sculture di palloncini… e poi gonfiabili e tappeti elastici
Alle 21.00 in Piazza Cavour Premiazione e Mostra della I° Edizione di Trescore Photo Marathon
e direttamente da ITALIA 1, il fachiro Marco Cardona presenterà dei numeri assolutamenti unici:
IL MANGIATORE DI SPADE E LA PAGODA DEI SERPENTI
In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata al sabato successivo
Il British Blues nasce verso la fine degli anni ‘50 quando i primi vinili importati dagli Stati Uniti cominciavano a suonare nei pub con l'arrivo dei juke box. I giovani di allora, sempre attenti alle novità, erano letteralmente rapiti dalle voci e dai suoni d'oltre oceano.
Nel ‘55 Chuck Berry e Bo Diddley pubblicano il loro primo album, Ray Charles inventa il soul, nel ‘56 esplode la Elvismania, e bluesmen come Howlin' Wolf e B.B. King sono presi a riferimento da un discreto gruppo di musicisti che diverranno poi famosissimi (tra cui i Beatles e i Rolling Stones, per citare i più famosi) che cominciarono a riprodurre nelle loro cantine quei brani, quelle voci, quei suoni, con gli strumenti che avevano a disposizione...
Dopo un primo periodo durante il quale non ci fu un reale apporto creativo, giovani sconosciuti musicisti, come Eric Clapton, cominciarono a realizzare e a comporre brani propri, formando una costellazione di gruppi che lasciarono il segno nella storia della musica: Cream, Animals, Rolling Stones, Fleetwood Mac, John Mayall, Jeff Beck, Led Zeppelin...
A metà degli anni ‘60 utilizzavano i nuovi e potentissimi amplificatori valvolari, dando un grande dispiacere alle proprie mamme che, oltre a tapparsi le orecchie mentre i figli suonavano in cantina, li vedevano arrivare a notte fonda dai locali di Londra dove artisti come Ronnie Jones si esibivano costantemente.
Il loro suono distorto, lo stile di vita e i testi delle canzoni, incarnavano la ribellione mentre gli amplificatori diventavano così il megafono di una generazione.
In Gran Bretagna nacque un vero e proprio filone blues, denominato appunto British Blues, che aveva come caratteristiche l'alto volume e i lunghi assolo di chitarra, totale espressione dei musicisti, tanto da influenzare le giovani leve di musicisti negli States. Lo stesso Jimi Hendrix (morto a Londra nel Settembre del 1970), aveva grande stima dei colleghi britannici.
Il British Blues festival di Trescore è dedicato alla musica blues ingleseche ha rappresentato artisticamente e culturalmente l'inizio di un grande cambiamento, una visione per un futuro diverso, migliore, di una generazione di giovani da cui si può ancora oggi prendere ispirazione.
Alla sua 14a edizione il British Blues festival continua a proporre alcuni degli artisti più significativi del genere.
Nelle precedenti edizioni si sono esibiti sul palco del Festival artisti del calibro di Brian Auger, Harbie Goins, Dick Heckstall Smith, Pete Brown, Norman Beaker & Midnight Believers, Nine Below Zero, Wizz & Simeon Jones, George Fame Trio, The Malchiks, The Pretty Things e Two Timers, Sam Hare, Dave Backer. Pablo Leoni, direttore Artistico British Blues festival di Trescore
Pro Loco Trescore Balneario Ufficio I.A.T. Val Cavallina è LIETA DI PRESENTARE TRESCORE BRITISH BLUES FESTIVAL XIV EDIZIONE
17/18 GIUGNO 2011
Piazzale Lotto, Trescore Balneario (BG)
Ingresso Gratuito
inizio concerti ore 20:30
servizio cucina e ristoro durante il festival
In caso di pioggia I concerti si terranno al Nuovo Teatro di Trescore
PROGRAMMA del FESTIVAL Venerdì 17 Giugno
ROWLAND JONES BAND
LOCOMOTIVE BREATH
Simposio di sculture in legno lungo Viale Locatelli, ogni giorno gli artisti costruiranno la loro opera in diretta
20.30 CONCERTO CLUB SOMBRERO by Infestado Tributo a Rino Gaestano
Apertura concerto con i ViolaSpinto
GIOVEDI 16.
20.30 CONCERTO ROCK CARMEN E THE WALLOPS
Tributo a Janis Joplin Carmen Cangiano, vincitrice del prestigioso premio nazionale Janis Joplin 2010 Accompagnata dalla sua band “The Wallops” presenterà il suo nuovo progetto e vi regalerà un’esperienza indimenticabile
Apertura concerto con i CARBON PAPER
Band emergente della Valcavallina
VENERDI 17.
20.30 XIV ED. TRESCORE BRITISH BLUES FESTIVAL
Locomotive Breath
Rowland Jones Band
SABATO 18.
20.30 XIV ED. TRESCORE BRITISH BLUES FESTIVAL
Big Harp Blues Band
Kila Brox
Notte bianca dello sport a cura dell’Assessorato allo Sport di Trescore B.rio
Edizione speciale di Trescore in Folk & Shop – Con Negozi aperti e intrattenimento in Via Locatelli, Piazza Cavour e Piazzale Lotto
DOMENICA 19.
dalle 09,00 alle 21,00 1° Edizione Photo Marathon
17,00 Premiazione Trucioli D’Artista
dalle 08,00 alle 20,00 bancarelle nel centro del paese
20,30 Concerto di chiusura con i TOGETHER Tributo a Elisa
Parte la prima edizione della Trescore Photo Marathon, dove non serve essere professionisti per partecipare, basta avere un pò di estro e creatività e tanta voglia di divertirsi!
12 temi – 12 scatti – 12 ore
Vincerà chi interpreterà in maniera più originale e creativa ogni tema proposto. Un vincitore per ogni categoria e un vincitore assoluto.
In occasione della grande mostra in corso a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, sulla grandiosità delle opere realizzate da Lorenzo Lotto…
La Pro Loco Trescore – Ufficio IAT Valcavallina e l’Amministrazione Comunale di Trescore Balneario, hanno il piacere di invitare tutti al convegno tenuto dal curatore della mostra romana Prof. Villa, docente dell’Università degli studi di Bergamo, e dallo studioso Mauro Zanchi ; nel quale verrà presentato il genio lottesco.
Seguirà visita guidata alla Cappella Suardi, con i suoi famosi affreschi narranti la vita delle Sante Barbara e Brigida.
Per l’occasione lo Chef Diego Pavesi del Ristorante Della Torre, proporrà un menù a prezzo fisso, dedicato a Lorenzo Lotto, con prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Pro Loco Trescore o presso il ristorante stesso. Marco Patelli – Pro Loco Trescore – Ufficio IAT Valcavallina
Via Suardi 20, Trescore B.rio
035/944777 info@prolocotrescore.it www.prolocotrescore.it
Sabato 6 novembre 2010 alle ore 18:00, presso lo Spazio Espositivo Le Stanze a Trescore Balneario (presso la Biblioteca – Mediateca | via Roma 140) sarà inaugurata la mostra di CINZIA BENIGNI E SARA BENAGLIA – EVA VS EVA . Terzo appuntamento della rassegna Le Stanze.
All’inaugurazione interverranno Alberto Finazzi (Sindaco di Trescore Balneario),Francesca Biava( Assessore alla Cultura) e Carlo Algisi ( Presidente della Pro Loco Trescore).
Il British Blues nasce verso la fine degli anni ‘50 quando i primi vinili importati dagli Stati Uniti cominciavano a suonare nei pub con l'arrivo dei juke box.
I giovani di allora, sempre attenti alle novità, erano letteralmente rapiti dalle voci e dai suoni d'oltre oceano.
Nel ‘55 Chuck Berry e Bo Diddley pubblicano il loro primo album, Ray Charles inventa il soul, nel ‘56 esplode la Elvismania, e bluesmen come Howlin' Wolf e B.B. King sono presi a riferimento da un discreto gruppo di musicisti che diverranno poi famosissimi (tra cui i Beatles e i Rolling Stones, per citare i più famosi) che cominciarono a riprodurre nelle loro cantine quei brani, quelle voci, quei suoni, con gli strumenti che avevano a disposizione...
Dopo un primo periodo durante il quale non ci fu un reale apporto creativo, giovani sconosciuti musicisti, come Eric Clapton, cominciarono a realizzare e a comporre brani propri, formando una costellazione di gruppi che lasciarono il segno nella storia della musica: Cream, Animals, Rolling Stones, Fleetwood Mac, John Mayall, Jeff Beck, Led Zeppelin...
A metà degli anni ‘60 utilizzavano i nuovi e potentissimi amplificatori valvolari, dando un grande dispiacere alle proprie mamme che, oltre a tapparsi le orecchie mentre i figli suonavano in cantina, li vedevano arrivare a notte fonda dai locali di Londra dove artisti come Ronnie Jones si esibivano costantemente.
Il loro suono distorto, lo stile di vita e i testi delle canzoni, incarnavano la ribellione mentre gli amplificatori diventavano così il megafono di una generazione.
In Gran Bretagna nacque un vero e proprio filone blues, denominato appunto British Blues, che aveva come caratteristiche l’alto volume e i lunghi assolo di chitarra, totale espressione dei musicisti, tanto da influenzare le giovani leve di musicisti negli States. Lo stesso Jimi Hendrix (morto a Londra nel Settembre del 1970), aveva grande stima dei colleghi britannici.
Il British Blues festival di Trescore è dedicato alla musica blues inglese che ha rappresentato artisticamente e culturalmente l'inizio di un grande cambiamento, una visione per un futuro diverso, migliore, di una generazione di giovani da cui si può ancora oggi prendere ispirazione.
Alla sua 13a edizione il British Blues festival continua a proporre alcuni degli artisti più significativi del genere.
Nelle precedenti edizioni si sono esibiti sul palco del Festival artisti del calibro di Brian Auger, Harbie Goins, Dick Heckstall Smith, Pete Brown, Norman Beaker & Midnight Believers, Nine Below Zero, Wizz & Simeon Jones, George Fame Trio, The Malchiks, The Pretty Things e Two Timers.
PROGRAMMA
Giovedì 17 Giugno
dalle 19:00 dj set con Dj Henry
ore 20:30 Rowland Jones (GB) -concerto acustico-
ore 21:30 Ronnie Jones e the Northernsoul Band (USA)
Venerdì 18 Giugno
dalle 19:00 dj set con Doctor Feelgood direttamente da Virgin Radio
ore 20:30 Dave Baker (GB) -concerto acustico-
ore 21:30 Sam Share (GB)
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SCHEDE ARTISTI
17 GIUGNO 2010
ROWLAND JONES
Nato in Galles, il suo incontro con la musica è stato il coro della chiesa, ma è stata la chitarra la prima rivelazione. La seconda rivelazione il “Blues”, dopo aver sentito il leggendario disco di “John Mayall’s Bluesbreakers with Eric Clapton”. Da allora ha sperimentato e suonato molti generi: Blues, elettrico e acustico, country-rock e Jazz. Nel 1999 con il batterista Tony Mann (“sideman” di Barney Kessel, Tal Farlow, Chet Baker), ha fondato il Tony Mann Quartet con Cristiano Arcelli (sassofono) e Daniele Mencarelli (contrabbasso). Nel marzo del 2007 Rowland si è stabilito in Italia dove suona nei principali Festival Blues. Inoltre conduce un programma su Radio Imago a Roma che si chiama: “The Blues and Beyond”.
RONNIE JONES
NORTHERN SOUL BAND
I più distratti ricorderanno Ronnie Jones come ammiccante ed affabile disc-jockey che, dalle onde radio, ma anche da programmi tv come il glorioso Pop Corn, diffondeva scampoli di musica nera.
Ma per i musicofili Jones, americano del Massachusetts, ha cominciato la sua carriera nella Londra degli anni Sessanta, ribollente di blues, alla corte del grande Alexis Korner nella sua Blues Incorporated (dove è passata la crema del blues anni Sessanta, da Cyril Davies a Rod Stewart, da Brian Jones e Mick Jagger a Jack Bruce). Un ponte tra passato e futuro lega la variegata carriera di Ronnie, che ha formato una band persino con John McLaughlin e ha duettato con Claudia Barry, ex voce dei Boney M; ha inciso tormentoni anni Ottanta come Video Games e Soulsister (in testa alle hit parade) e ha eseguito classici Soul come The Night Time Is the Right Time (Ray Charles e Creedence) e partecipato ai musical Hair e Orfeo 9.
Ormai verso i settant’anni non ha perso la voglia di fare il «Soul Man», caricando il pubblico come pochi.
ENRICO LAZZERI (DJ HENRY)
DJ e conduttore radiofonico è uno dei punti di riferimento della scena Sixties e Mod Italiana, che va dal Soul al Rhythm’n’Blues, dal Beat alla Psychedelia, senza dimenticare suoni attuali che abbiano un forte richiamo con quella tradizione (BritPop e Indie)
Dj resident in numerosi e noti Club è fondatore e redattore del sito milanomods, principale portale sixties italiano; ha condotto attività di giornalista musicale presso note riviste quali Buscadero, Jam, Rumore, Jamboree, Il Blues e per anni ha lavorato nel campo della distribuzione discografica come Label manager alla White’n’Black.
18 GIUGNO 2010
DAVE BAKER
Show-man naturale, affronta la scena con un stile vocale ruvido e duro. Presenza scenica esplosiva, eccita pubblico e band, trasformando tutto in una Jumpin'fest. E 'stato sulla scena blues per lungo tempo e come un buon vino, si è migliorato con l'età! Nato a Peterborough, in Inghilterra, nel 1945, è cresciuto musicalmente in quella che oggi è denominata British Blues Boom. E 'stato influenzato dalle grandi blues band inglesi dell'epoca. Dal 1965 Dave suona la batteria nella scena Europea, cavalcando l'onda del beat britannico creata dai Beatles e lavorando in varie band in tutta Europa. La metà degli anni Settanta lo videro sempre più coinvolto con la parte vocale della musica, mentre continua a suonare la batteria con numerose formazioni. Nel 1978 ha fondato "The Baker Street Band", dove era leader/cantante/showman/batterista multi-ruolo e con cui ha registrato tre album tra gli anni settanta e i primi anni ottanta. La band ha suonato letteralmente in tutti i locali, importanti festival blues e spettacoli televisivi. Nel 1992, con il vecchio amico batterista Jojo Poggi, Dave forma "Dave Baker & motivator".
SAM HARE
La BBC ha definito Sam Hare " il talento della scena blues britannica."
Hare ha appena pubblicato il suo album di debutto da solista “Down to the sea”, una miscela di blues, soul, folk, funk, gospel. L'album è stato prodotto da Simon Law e masterizzato da Martin Giles (figlio del produttore dei Beatles George Martin) nel famoso Air Studios. Nel corso degli anni Sam Hare ha lavorato con i migliori musicisti della scena blues in Inghilterra, tra cui Ian Siegal (come cantare / autore / contribuendo ai suoi ultimi due album ), Matt Schofield, Scott McKeon, Otis Taylor, Buddy Whittington, Sankey Lee e The Spikedrivers. E 'stato anche invitato da Bonnie Bramlett (di Delaney & Bonnie) al suo concerto a Londra nel 2005. Di questo concerto, Bramlett ha affermato: "... Hare può comodamente stare fra gli illustri chitarristi Bonnie Bramlett's" (che hanno incluso Duane Allman, Steve Cropper, Albert King, Eric Clapton e George Harrison). Con varie line-up, Hare ha suonato in tutto il mondo. Sam Hare è ospite fisso nei due principali blues club Londinesi: Ain't Nothin 'But il blues, e il nuovo e popolare Charlotte Blues St.
Come attore è stato diretto da: Clint Eastwood, Ridley Scott e Guy Ritchie.
MAURIZIO FAULISI
Conduttore e Autore radiofonico, Dj, Presentatore e soprattutto profondo conoscitore dei suoni tradizionali americani bianchi (Country, Folk, Roots e Rock and Roll) e neri (Blues, Rhythm and Blues e Soul).
Ha tenuto seminari sulla storia del Rock, ha organizzato Festival e Concerti, ha diretto Associazioni e Fanzine di musica Roots, è Direttore del sito internet The Long Journey (www.bcmai.it), ha scritto oltre 300 articoli per numerose riviste e le note di numerose copertina di dischi Rock and Roll e Country.
Ha prodotto dischi ed è stato consulente per collane editoriali.
Maurizio Faulisi ha festeggiato 30 anni di attività radiofonica nel 2009, nel suo curriculum, fra le tante collaborazioni: RockFM, Radio Popolare e Italia Radio.
Dal mese di agosto 2009 è “Dr Feelgood” on Virgin Radio.