Riportiamo il comunicato stampa inviatoci da ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)
È quello che è successo pochi giorni fa a Trescore Balneario quando Forza Nuova ha rilasciato un comunicato stampa in cui chiedeva la chiusura del campo nomadi di via Pascoli a Trescore Balneario in nome non solo dell’ordine pubblico, ma anche dello “Jus sanguinis”, della “Tradizione Romana e Cattolica”, “Tradizione che ha poco a che fare con i campi nomadi”.
I fatti risalgono alla fine dell’anno scorso quando due ragazzi di cittadinanza Italiana appartenenti al campo nomadi di Trescore aggrediscono il cuoco del Myllena pub di Entratico.
Oltre al delirante comunicato, la vicenda poi si è arricchita dal tappezza mento avvenuto nella notte del 20 gennaio, del paese di Trescore , con striscioni e scritte, inneggianti alle dimissioni del sindaco, reo secondo loro di non passare alla chiusura del campo ed attaccando violentemente le persone accolte nel centro stesso.
Fermo restando che tutti i cittadini, a prescindere dall’etnia, dalla religione e dal colore della pelle sono eguali davanti alla legge, proprio per questo siamo anche fortemente convinti che ogni persona che non fa del male a nessuno abbia tutto il diritto di vivere in pace senza altre attenzioni, persecuzioni o controlli. Se questa vicenda chiede giustizia farla spetta solo alla Magistratura e non sicuramente ad una forza Razzista, Violenta ed intollerante quale è Forza Nuova!
La cosa è resa ancor più inaccettabile dal fatto che ci troviamo a ridosso del 27 Gennaio giornata della memoria. Non è possibile tollerare che vengano riportati alla luce gli stessi ragionamenti nazisti che hanno portato allo sterminio degli ebrei, di zingari e dissidenti politici, uccisi a milioni nei campi di concentramento.
L’ ANPI chiede a tutti gli Antifascisti ed ai democratici di mobilitarsi contro queste azioni, alzando ancora una volta la voce di giustizia e libertà di un territorio che ha dato tanto alla Lotta di Liberazione dal Nazi/Fascismo.
Quindi invitiamo tutti i cittadini a vigilare, ed a difendere con forza i valori usciti dalla Resistenza e ben iscritti nella nostra Costituzione Repubblicana.
Ora e Sempre, Resistenza!!! Bergamo, 23/01/2012
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martedì 24 gennaio 2012
lunedì 19 dicembre 2011
Comunicato Pro Loco Trescore: la strada del cambiamento
Il mutamento è insito nella natura umana tuttavia pochi ne sono consapevoli e vi rifuggono come se rappresentasse una fine.
Forse perché si sa ciò che si lascia ma non ciò che si trova.
E’ altrettanto vero però, che quando si chiude una porta si apre un portone, ma spesso si è talmente concentrati a guardare ciò che non c'e più da non vedere le infinite possibilità che ci si schiudono davanti.
Innegabilmente il cambiamento porta con sé sofferenza, perché comporta l'abbandono delle certezze che ci hanno accompagnato per andare incontro all'ignoto.
Tuttavia, se il cambiamento si affaccia all'orizzonte significa che la necessità di esso era forte.
A questo punto ci si può opporre con tutte le forze e boicottarlo, oppure dargli una possibilità.
La prima strada è sempre la più facile ma anche la più sterile.
E così, il profumo del cambiamento è arrivato anche in Pro Loco. Ovviamente come tutte le
trasformazioni, non è stato indolore, perché lasciare le vecchie convinzioni per provare una nuova
strada non è propriamente semplice.
Oltre a questa difficoltà, subentrano probabilmente tutta una serie di timori da parte di chi
abbandona. Non è facile lasciare qualcosa che ha accompagnato una parte della nostra vita, una
parte che in un certo modo diventa un pezzo di noi stessi. Ma è possibile e doveroso, nel rispetto
di sé e di tutto quello che è stato portato avanti, farlo in modo costruttivo e pacifico per evitare di
vivere con il rancore e con l’amarezza; che avvelenano l’animo e distruggono rapporti fino ad un
attimo prima, di stima e affetto.
Come spesso accade, le polemiche vanno a braccetto con i cambiamenti e la Pro Loco non è stata
un’eccezione a questa triste abitudine. E dico triste, perché forse molti ignorano quale risorsa
sia la Pro Loco, e pertanto trovano diletto nel tentativo di infangare qualcosa che invece opera
nell’interesse collettivo.
Allora, con la speranza che il 2012 ci risparmi gli errori dell’anno che lo ha preceduto, ecco cosa
dovete sapere della Pro Loco:
Detto ciò, ogni direttivo che si è succeduto alla direzione della Pro Loco, ha cercato di adempiere a
questi compiti.
Nel mese di Ottobre, la Pro Loco ha visto un rinnovamento al suo interno, a seguito delle elezioni
per il nuovo direttivo. Alcuni dei vecchi membri hanno lasciato il loro posto, ognuno per le
sue ragioni, ad altri. Questo rinnovamento è solo una metafora della vita stessa. Il ricambio
generazionale e di ruolo rappresenta una fonte di vita con un ricircolo di energie e di mezzi.
Queste elezioni quindi, come tutti i rinnovamenti, sono state importanti per diverse ragioni.
In primo luogo è interessante notare come la Pro Loco, sia un “luogo” eterogeneo che si adatta
alle modificazioni storiche e geografiche cui è sottoposto. Forse qualcuno si stupirà nel sapere che
coloro che prestano il loro servizio all’interno, non sono esclusivamente trescorensi o bergamaschi
in generale. Sorpresi?
Qualcuno sarebbe stato propenso a credere, che trattandosi di un associazione che opera per
la promozione territoriale, sia fondata solo sull’operato degli appartenenti al luogo stesso. E
invece non è così. La Pro Loco è fatta da coloro che amano il luogo che promuovono ma che non
necessariamente è il luogo che li ha visti nascere; è composta da persone mosse dal desiderio di
conoscere i luoghi circostanti e tutelarli; è fatta da persone che desiderano migliorare quei luoghi.
Non c’è campanilismo, c’è solo un forte desiderio di condividere l’amore e l’entusiasmo per una
terra che ci ha dato i natali, che ci ha adottato, che ci ha ospitato, che ci vede vivere.
Questa è la prima risorsa della Pro Loco: non vive solo del pensiero autoctono ma ha il privilegio
di poter contare su uno scambio di culture, pensieri e modi di operare, che fondendosi insieme
generano un risultato efficace, innovativo e al tempo stesso tradizionale.
Pertanto non ci sono restrizioni di alcun genere per farne parte. Servono solo amore e passione, oltre
a tanta voglia di fare, sperimentare, mettersi in gioco.
Ed ecco come si è giunti fin qua. Nelle prossime settimane avremo modo di presentarvi il nostro
programma 2012, intanto ecco i nostri nomi:
Michela Furneri (Presidente), Alessio Capelli (Vicepresidente), Francesco Brighenti (Presidente
Onorario), Marco Patelli (Consigliere), Dario Sangalli (Consigliere), Laura Brizzaldi (Consigliere),
Nicolas Terzi (Consigliere). Questi i nomi dei membri del Consiglio di Direttivo, ma la Pro Loco è
fatta anche dai soci e dai collaboratori più stretti, quindi è doverosa una presentazione generale.
I nostri operatori turistici: Luisa Gaiardelli, Mauro Messina, Valerio Basso Ricci, Cinzia Matteotti,
Elke Sander.
I nostri insegnanti dei corsi: Silvana Salama, José Modica, Emiliano Facchinetti e Liudmila
Bielkina Ivanova.
I nostri collaboratori: Dorien Brilman, Elena Tebaldi, Maura Chiesa, Livio Marzetti, Oscar Oberti,
Raffaele Sicignano; oltre ai nostri ragazzi: Roberto Patelli, Sara Cinchetti, Niccolò Colleoni,
Lorenzo Capelli, Andrea Barcella… solo per citarne alcuni.
Dopo questa breve presentazione random, non ci resta che invitarvi a seguirci, e se come noi,
condividete lo stesso ideale, ad accompagnarci in questo viaggio!
Fonte: Pro Loco Trescore
Forse perché si sa ciò che si lascia ma non ciò che si trova.
E’ altrettanto vero però, che quando si chiude una porta si apre un portone, ma spesso si è talmente concentrati a guardare ciò che non c'e più da non vedere le infinite possibilità che ci si schiudono davanti.
Innegabilmente il cambiamento porta con sé sofferenza, perché comporta l'abbandono delle certezze che ci hanno accompagnato per andare incontro all'ignoto.
Tuttavia, se il cambiamento si affaccia all'orizzonte significa che la necessità di esso era forte.
A questo punto ci si può opporre con tutte le forze e boicottarlo, oppure dargli una possibilità.
La prima strada è sempre la più facile ma anche la più sterile.
E così, il profumo del cambiamento è arrivato anche in Pro Loco. Ovviamente come tutte le
trasformazioni, non è stato indolore, perché lasciare le vecchie convinzioni per provare una nuova
strada non è propriamente semplice.
Oltre a questa difficoltà, subentrano probabilmente tutta una serie di timori da parte di chi
abbandona. Non è facile lasciare qualcosa che ha accompagnato una parte della nostra vita, una
parte che in un certo modo diventa un pezzo di noi stessi. Ma è possibile e doveroso, nel rispetto
di sé e di tutto quello che è stato portato avanti, farlo in modo costruttivo e pacifico per evitare di
vivere con il rancore e con l’amarezza; che avvelenano l’animo e distruggono rapporti fino ad un
attimo prima, di stima e affetto.
Come spesso accade, le polemiche vanno a braccetto con i cambiamenti e la Pro Loco non è stata
un’eccezione a questa triste abitudine. E dico triste, perché forse molti ignorano quale risorsa
sia la Pro Loco, e pertanto trovano diletto nel tentativo di infangare qualcosa che invece opera
nell’interesse collettivo.
Allora, con la speranza che il 2012 ci risparmi gli errori dell’anno che lo ha preceduto, ecco cosa
dovete sapere della Pro Loco:
- Come ogni altra associazione sul territorio, è gestita da volontari, che prestano il loro servizio gratuitamente a beneficio della collettività.
- Si occupa di promuovere il territorio sia all’interno, che all’esterno, con la finalità di promuovere il turismo (Trescore è una cittadina turistica, solo che qualcuno non se n’è ancora reso conto)
- Promuove eventi culturali e folcloristici mirati alla tutela del patrimonio storico locale e alla diffusione della cultura come fonte primaria di civiltà.
- Opera con disinteresse e passione, perché crede in ciò che viene portato avanti. Non ci sono altri interessi al di fuori del piacere di fare parte del luogo in cui si vive.
Detto ciò, ogni direttivo che si è succeduto alla direzione della Pro Loco, ha cercato di adempiere a
questi compiti.
Nel mese di Ottobre, la Pro Loco ha visto un rinnovamento al suo interno, a seguito delle elezioni
per il nuovo direttivo. Alcuni dei vecchi membri hanno lasciato il loro posto, ognuno per le
sue ragioni, ad altri. Questo rinnovamento è solo una metafora della vita stessa. Il ricambio
generazionale e di ruolo rappresenta una fonte di vita con un ricircolo di energie e di mezzi.
Queste elezioni quindi, come tutti i rinnovamenti, sono state importanti per diverse ragioni.
In primo luogo è interessante notare come la Pro Loco, sia un “luogo” eterogeneo che si adatta
alle modificazioni storiche e geografiche cui è sottoposto. Forse qualcuno si stupirà nel sapere che
coloro che prestano il loro servizio all’interno, non sono esclusivamente trescorensi o bergamaschi
in generale. Sorpresi?
Qualcuno sarebbe stato propenso a credere, che trattandosi di un associazione che opera per
la promozione territoriale, sia fondata solo sull’operato degli appartenenti al luogo stesso. E
invece non è così. La Pro Loco è fatta da coloro che amano il luogo che promuovono ma che non
necessariamente è il luogo che li ha visti nascere; è composta da persone mosse dal desiderio di
conoscere i luoghi circostanti e tutelarli; è fatta da persone che desiderano migliorare quei luoghi.
Non c’è campanilismo, c’è solo un forte desiderio di condividere l’amore e l’entusiasmo per una
terra che ci ha dato i natali, che ci ha adottato, che ci ha ospitato, che ci vede vivere.
Questa è la prima risorsa della Pro Loco: non vive solo del pensiero autoctono ma ha il privilegio
di poter contare su uno scambio di culture, pensieri e modi di operare, che fondendosi insieme
generano un risultato efficace, innovativo e al tempo stesso tradizionale.
Pertanto non ci sono restrizioni di alcun genere per farne parte. Servono solo amore e passione, oltre
a tanta voglia di fare, sperimentare, mettersi in gioco.
Ed ecco come si è giunti fin qua. Nelle prossime settimane avremo modo di presentarvi il nostro
programma 2012, intanto ecco i nostri nomi:
Michela Furneri (Presidente), Alessio Capelli (Vicepresidente), Francesco Brighenti (Presidente
Onorario), Marco Patelli (Consigliere), Dario Sangalli (Consigliere), Laura Brizzaldi (Consigliere),
Nicolas Terzi (Consigliere). Questi i nomi dei membri del Consiglio di Direttivo, ma la Pro Loco è
fatta anche dai soci e dai collaboratori più stretti, quindi è doverosa una presentazione generale.
I nostri operatori turistici: Luisa Gaiardelli, Mauro Messina, Valerio Basso Ricci, Cinzia Matteotti,
Elke Sander.
I nostri insegnanti dei corsi: Silvana Salama, José Modica, Emiliano Facchinetti e Liudmila
Bielkina Ivanova.
I nostri collaboratori: Dorien Brilman, Elena Tebaldi, Maura Chiesa, Livio Marzetti, Oscar Oberti,
Raffaele Sicignano; oltre ai nostri ragazzi: Roberto Patelli, Sara Cinchetti, Niccolò Colleoni,
Lorenzo Capelli, Andrea Barcella… solo per citarne alcuni.
Dopo questa breve presentazione random, non ci resta che invitarvi a seguirci, e se come noi,
condividete lo stesso ideale, ad accompagnarci in questo viaggio!
Fonte: Pro Loco Trescore
mercoledì 24 agosto 2011
COMUNICATO STAMPA: A.N.P.I. VALCALEPIO-CAVALLINA SULLA CANCELLAZIONE DELLE FESTE CIVILI
Il 25 Aprile , il 1 maggio e il 2 Giugno non si toccano!!! Anche la sezione A.N.P.I. Valli Calepio e Cavallina protesta a questa ennesima pericolosissima proposta del governo... Berlusconi. Cancellare il 25 Aprile vuol dire rinnegare e disprezzare il sacrificio fatto da tante donne ed uomini per donarci la libertà!!! Cancellare il 1 Maggio vuol dire scordarsi che il lavoro è un diritto sancito dalla nostra Costituzione e non, come sta succedendo in questi ultimi anni, un ricatto o uno sfruttamento delle classi più deboli. Cancellare il 2 Giugno vuol dire cancellare la nostra storia di Repubblica libera e democratica, che ha saputo riscattare un intero paese dall’oblio del ventennio fascista frutto anche delle scelte fatte dalla monarchia dei Savoia. Cancellare queste festività vuol dire eliminare in solo colpo un pezzo della nostra gloriosa storia. Prendiamo atto del comunicato del comitato Nazionale dell’A.N.P.I. che afferma che l’associazione non può che manifestare la propria, vivissima preoccupazione. A nostro avviso questo non è sufficiente, bisogna che l’associazione si metta alla testa della protesta, dia la possibilità di dare sfogo ai tanti cittadini arrabbiati ed indignati per questo provvedimento, questo anche tramite l’indizione di una o più manifestazioni nazionali. Quindi ci rendiamo disponibili e ci impegniamo con tutte le associazioni, i movimenti, i partiti democratici le singole persone che si rifanno alla Costituzione perché si ritrovino assieme sul che fare anche nella nostra realtà per portare avanti una protesta di massa, che punti a cancellare misure e norme odiose, antisociali e antidemocratiche, propugnate da un governo che deve essere mandato a casa al più presto prima che faccia ulteriori danni. Invitiamo tutti coloro che credono ancora fortemente nei valori usciti dal 25 aprile, dal 1 maggio e dal 2 giugno a partecipare ed a diffondere questo appello!!!
W il 25 Aprile W L'Italia Libera ed Antifascista!!!
Belotti Tiziano Presidente
Bernasconi Marco Segretario
Sez. ANPI Valli Calepio e Cavallina
domenica 14 agosto 2011
Campagna un sorso di libertà
La sezione A.N.P.I Valcalepio-Cavallina aderisce alla campagna un sorso di libertà organizzata dal comitato Provinciale dell’A.N.P.I. Bergamo.
In aggiunta alla sottoscrizione popolare per sostenere gli oneri della ristrutturazione del Museo Rifugio Malga Lunga, viene promossa la campagna “UN SORSO DI LIBERTA’”.
La messa disposizione alla cittadinanza di bottiglie di vino avviene attraverso la prenotazione ed eventuali informazioni da inoltrare a Bernasconi Marco utilizzando l’indirizzo e-mail bernasconimarco@hotmail.it oppure al numero telefonico 340-6171469 .
Le bottiglie saranno disponibili in cartoni da sei. Una bottiglia avrà un costo di Euro 7,00; Un cartone di 6 bottiglie costerà Euro 40.00 .
Il ricavato della campagna UN SORSO DI LIBERTA’ sarà destinato al progetto di ristrutturazione della Malga Lunga. Per informazioni sul progetto della ristrutturazione della Malga Lunga www.malgalunga.it
In aggiunta alla sottoscrizione popolare per sostenere gli oneri della ristrutturazione del Museo Rifugio Malga Lunga, viene promossa la campagna “UN SORSO DI LIBERTA’”.
La messa disposizione alla cittadinanza di bottiglie di vino avviene attraverso la prenotazione ed eventuali informazioni da inoltrare a Bernasconi Marco utilizzando l’indirizzo e-mail bernasconimarco@hotmail.it oppure al numero telefonico 340-6171469 .
Le bottiglie saranno disponibili in cartoni da sei. Una bottiglia avrà un costo di Euro 7,00; Un cartone di 6 bottiglie costerà Euro 40.00 .
Il ricavato della campagna UN SORSO DI LIBERTA’ sarà destinato al progetto di ristrutturazione della Malga Lunga. Per informazioni sul progetto della ristrutturazione della Malga Lunga www.malgalunga.it
Associazione Nazionale Partigiani D’Italia
Sezione Valle Calepio/Valle Cavallina
Via Caporali 7 Gandosso, Bergamo 24060
Casa “La Resistenza” Via Casina del Monte 13, Adrara S.Martino
http://anpivalcalepio-cavallina.blogspot.com
anpi.valcalepio-cavallina@hotmail.it
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